Archivio mensile:gennaio 2013

Passeggiata notturna

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Quattro e trenta. Di notte.
Lui si sveglia. Lui quello piccolo.
Noooooooo.
Dai, tra un po’ smette.
No, non smette. Aumenta…
Avrà fame? Tetta. Biberon.
Voglia di coccole? Abbracciati stretti sul divano.
risvegli notturni
Ho sonno!!! Dormi!!! Dormiiiii!!!
fascia portabebè2
Niente da fare. In questi casi l’unica certezza è il ricorso alla fascia portabebè, ti avvolgi stretto il bimbo addosso, cammini a passo spedito e nel giro di cinque minuti si addormenta (almeno per i miei bimbi, fortunatamente, è così).

Non è che a quell’ora hai proprio una gran voglia di passeggiare su e giù per il salotto, ma se l’alternativa è contenere gli stiramenti del forzuto a suon di lamento e passare un’ora a ricorrere a inefficaci stratagemmi…
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Una colazione sana e completa

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Fondi-caffè
Preparatevi un buon caffè, una fetta di pane spalmata di miele e un bel bicchiere di spremuta d’arancia.

Poi prendete i fondi del caffè, un cucchiaino di miele e un po’ di pappetta avanzata dalla spremuta. Mescolate il tutto e spalmatelo in faccia, tenetelo su per 10-15 minuti, poi massaggiate il viso e risciacquate.

Non dimenticate di chiedere al consultorio familiare della vostra zona se ci sono psicologi che curano traumi infantili da visione-di-mamma-spalmata-di-caffè.

NB: la ricetta originale prevedeva l’utilizzo del limone, ma se provate con l’arancia e funziona ditemi qualcosa… 😉

Suggestione

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Mattina, bimbo sul seggiolone.

THUMP. Mentata sul tavolo.

Mi guarda…
uno…
due…
labbrino
(ehi, veloce… Aria divertita e giocosa:) “Ma cosa fai patatone, hai dato una mentata sul tavolo? Ma pippolone birichino, dai le mentate?!? Oh oh oh, che patatone divertente! Non farlo più, sai?! Non farlo più, zufolone birichino, eh!”

Sorrisone a trentadue denti da un orecchio all’altro! 🙂

Bene, labbrino scampato. Potere della suggestione…
Funzionasse anche da grandi…!

O forse funziona anche con noi?!? 😉

Il lavoro nobilita l’uomo. E rilassa la donna.

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Ebbene sì, sono ancora a casa dal lavoro.

Lavoratrice debosciata, come faccio a non rendermi conto che la mia azienda non può andare avanti senza di me?!
Il presidente, nel discorso di fine anno, ha detto che l’azienda ha assunto diverse persone, immagino che sia stato necessario per sopperire alla mia temporanea assenza… 😉

Però resisto, vorrei arrivare a svezzare il pupolo prima di affidarlo a mani altrui.

Non che stare a casa sia poi così riposante come qualcuno potrebbe pensare…

stressataLa notte (visto che sei a casa dal lavoro) ti alzi sempre tu e quindi, quando il gorilla la mattina si sveglia, hai dormito sì e no sei ore, poi parte la rumba… cacche, tette, compagnia, pisolino e un minimo di faccende domestiche (visto che sei a casa dal lavoro), poi compagnia, tetta, pannolino etc. Poi, visto che sei a casa dal lavoro, qualche incombenza burocratica, per te o per altri.

Dopo pranzo aspetti che si addormenti poi tenti di recuperare il sonno perduto…
Accidenti… si sveglia dopo mezz’ora – che cavolo dormi tu in mezz’ora?! -, altro po’ di pianto poi si riaddormenta, allora ce la metti tutta, cerchi di combattere l’adrenalina e quando, finalmente, inizi a godere del sonno dei giusti e un rivolino di bava inizia a scendere sul cuscino… Si sveglia!
Vabbè, dai, mi riposerò più avanti…
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Lombrichiera – Istruzioni per l’uso

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pappaSo che dopo il mio post sugli amati lombrichi (Clicca qui) ognuno di voi ha desiderato ardentemente crearsi una lombrichiera tutta per sè 😉

Dunque vi dò qualche informazione in più.

La nostra avventura è iniziata quasi un anno fa, su suggerimento di un amico (che però si guarda ben dal fare quello che ha suggerito a me… amico… diciamo conoscente, va!).

Ho comprato un bidone di plastica con coperchio, mio marito l’ha sforacchiato col trapano sul fondo (per fornire un’eventuale via di fuga in caso di temperature estreme) e anche un po’ in alto per far circolare un po’ d’aria, poi sono andata al negozio di caccia e pesca a procaccarmi le creature.
Abbiamo messo nel bidone un po’ di terra, i lombrichi e un po’ di scarti di frutta e verdura, e posizionato il bidone all’esterno, all’ombra (i lombrichi lessi credo non servano a molto).
Quando le temperature scendono sotto i quindici gradi spostiamo il bidone in una sorta di garage che ha un po’ di riscaldamento, perchè sotto quelle temperature il mio amico, ehm, conoscente, mi ha detto che vanno in letargo, o comunque non lavorano più.
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Idee geniali

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ideaOggi vorrei inaugurare la categoria “Idee geniali che ti vengono nel dormiveglia e al mattino non le ricordi più”.

A chi di noi non è mai successo di essere attanagliati da un problema e trovare una brillante soluzione solamente nel silenzio della notte, per poi, al mattino, non ricordarla più?
Oppure di capire finalmente il funzionamento di qualche cosa e poi… al mattino niente… nebbia totale?
Ecco, qui vorrei raccogliere le illuminazioni di questo tipo.

Ecco, ad esempio, io stanotte ho avuto una grande idea! 🙂

Si tratta… … dunque no… era… … il problema… … vabbè, magari mi torna in mente durante la giornata.