Archivio mensile:giugno 2013

Ci sono momenti…

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Ci sono momenti in cui preferirei stare sola.

Ma siccome, purtroppo, non √® possibile, mi porto il bimbo in bagno con me. ūüėČ
Per evitare che si alzi in piedi aggrappandosi al bidet, e rischiando, in caso di perdita dell’equilibrio, di dare una sdentata nella porcellana, lo rifornisco di due ameni oggetti di intrattenimento: due spazzole. Una normale e una tonda per la messa in piega.

Le guarda, guarda il bidet, ne prende una, si allunga e la posa dentro il bidet, dopodich√© si attacca al bidet e si tira su in piedi per rimirare l’effetto dell’installazione artistica.
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Edipiful

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Faline

“Io volevo che Fel√¨n (la fidanzata di Bambi, ndr) si sposasse col pap√† di Bambi!”
“Ma… e dopo Bambi con chi si sposa?”
“Con la mamma di Fel√¨n!”

Siamo in pieno complesso di Edipo oppure ha visto una puntata di Beautiful… ūüėČ

Routine

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radio

Giorno 1. Ore 8.18. Radio2: “Cosa mi piace per davvero? Saltare in sella alla mia bici nella prima giornata di sole, ridere con Cecilia delle sue tragedie d’amore, addormentarmi nella vasca e svegliarmi con le dita lessate. Poi la spiaggia, gli amici, la focaccia e quel-the-l√¨

(Ma se si addormenta nella vasca non annega?)

Giorno 2. Ore 8.18. Radio2: “Cosa mi piace per davvero? Saltare in sella alla mia bici nella prima giornata di sole, ridere con Cecilia delle sue tragedie d’amore, addormentarmi nella vasca e svegliarmi con le dita lessate. Poi la spiaggia, gli amici, la focaccia e quel-the-l√¨
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Weekend al mare

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ombrellone
Questo fine settimana battesimo del mare del piccolino.

Abbiamo fatto una partenza intelligente, venerd√¨ subito dopo pranzo, “cos√¨ si evitano le code e i bimbi dormono in macchina”. Con la prima ci abbiamo preso, per la seconda non abbiamo fatto i conti con la relativit√† del concetto “dopo pranzo”… I bimbi al nido mangiano alle undici e mezza quindi lui aveva appena dormito. Non avendo portato giochi, che tanto-gioca-con-gli-oggetti-di-uso-comune, ho dovuto intrattenerlo per due ore con bottiglietta, tovagliolo, foulard, penna, specchietto, mascara, chiavi di casa, borraccetta, pacchetto di fazzoletti, pannolino, block notes, custodia occhiali, busta paga, biberon. Per fortuna ho una borsa capiente… ūüėČ
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Io allatto alla luce del sole

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Io allatto alla luce del sole 4

L’altro giorno sono stata dal dermatologo.
Il dermatologo normalmente cura i fatti della pelle, nel mio caso ha voluto anche curarsi dei fatti miei.

Mi prescrive una pomata, gli chiedo se √® compatibile con l’allattamento.
La sua risposta inizia con¬†“Certo che quando far√† il servizio di leva…” Penso “Ma che dice?!?”
Continua “…non potr√† prendere ancora il latte dalla mamma!”

Eh?!?!? Ma CHI TI CONOSCE?!? Ma cosa vuoi?!

“Mi perdoni, ma mio figlio ancora non cammina…¬†E inoltre l’OMS consiglia l’allattamento al seno almeno per i primi due anni di vita…¬†Ora, capisco che parla anche (e soprattutto) per i paesi poveri, con scarse condizioni igieniche bla bla bla, quindi arrivare ai due anni in occidente √® forse diverso, per√≤…”

A quel punto lo psicodermatologo dice “√ą una questione di attaccamento, di conquista dell’autonomia… Io ho un amico che a 45 anni non sa ancora cosa fare della sua vita…”
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Una piccola storiella

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Luisa era un poco strana.

A dire il vero era proprio matta da legare però non è per questo che era famosa.

Era nota in tutto il quartiere per la sua abilità nel prendersi cura dei mobili da giardino e, visto che il quartiere era pieno di villette, in primavera tutti la chiamavano per ripulire i mobili.
Si sentiva, quando arrivava… Luisa lavorava con due pezze: con una puliva i mobili, con l’altra li ricopriva di una sostanza impermeabilizzante. Quest’ultima emanava un odore acre, sgradevole e particolarissimo, che chiunque ormai riconosceva da lontano.

Un giorno si trovava a casa di Gilberto.
Gilberto¬†era un uomo tutto d’un pezzo, non tollerava che durante il lavoro i suoi dipendenti venissero distratti da qualcosa non inerente al loro compito.
Luisa non era, a dire il vero, una sua dipendente, ma quel giorno stava lavorando per lui, doveva ripulire i mobili dello splendido parco della villa, situati nell’angolo verde accanto al pozzo graziosamente decorato in ferro battuto.
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Buon weekend

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Una favoletta per allietare il weekend.

“C’ela una volta una bambina che aveva pelso il pap√†.” (poverina…)
“E lo litlov√≤.” (ah, beh…)
“E come faceva a ritlovare gli altli?” (gli altri chi?)
“Boh? Non lo so.” (giustamente…)
“Finita la stolia.”

Buon weekend

biancaneve