De paritate

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Oggi vorrei parlare della parità dei sessi.

Non dal solito punto di vista di quello che le donne non sono ancora riuscite ad avere: parità di stipendi, di opportunità, etc.
Vorrei parlare di quello di cui penso avrebbero diritto gli uomini.

Io penso che non ci sarà vera parità fino a che gli uomini non potranno indossare una borsa.
Non parlo di marsupi, tracolle da giovani alternativi, o altri espedienti usati per arginare il problema, ma di borse vere e proprie, grandi o piccole a seconda del gusto o della necessità, colorate o minimal a seconda degli abbinamenti, ma che almeno permettano di evitare in modo elegante l’effetto bisaccia delle tasche deformate da volumi eccessivi.

Quando questo avverrà, finalmente noi donne potremo smettere di sentirci chiedere “scusa, la telecamera puoi tenerla tu in borsa, che non so dove metterla? Hai mica dei fazzoletti? Il ciuccio del bimbo lo tieni tu?” e soprattutto decadranno le facili ironie “voi donne ci mettete mezz’ora a tirare fuori le chiavi dalla borsa”…
Finalmente l’uomo capirà cosa vuol dire trovare le chiavi in un recipiente che contiene anche portafogli, fazzoletti, telefono, occhiali da sole, ciuccio del bimbo, ombrellino pieghevole, chewing gum e non voglio sapere cos’altro ci cacceranno- ma nelle vostre borse c’è di tutto!

Altro traguardo a cui spero si arrivi presto e’ il poter mostrare i propri lati femminili senza problemi. Una donna che ama la moto è “forte!”, un uomo che ama il balletto è come minimo guardato con sospetto.
Mio figlio è un bambino fortunato perché, avendo una sorella, potrà giocare con tutte le bambole che vorrà ed esercitare la propria affettività, purtroppo altri bimbi sono meno fortunati di lui.

E non è tutto. La mia dolce metà (o meglio, il mio tre quarti) è un uomo e, in quanto uomo, può scegliere tra un limitato ventaglio di interessi/passioni: calcio, motori, elettronica, vinoebirra,cacciaepesca, bricolagemodellismo. Il calcio gli fa schifo, i motori il giusto, vino sì, brico quando si può.
La sua passione per l’elettronica non è spiccata ma comunque si manifesta se non altro tutte le volte che c’è qualcosa con dei tasti da spingere, luci che cambiano e magari un bel display.
La nostra lavatrice ha tutto ciò e questo la rende piuttosto attrattiva, si badi bene, non nella fase 2 – stendi i panni e ritirali quando sono asciutti – bensì nella fase 1 – metti dentro i panni, seleziona il programma e accendi.
Solo che, pover’uomo, io non glielo lascio fare…

Hai forse tu dei capi con luccichini che potrebbero staccarsi col programma sbagliato? Hai camicie elasticizzate che potrebbero cedere? Hai mutande di pizzo che potrebbero rovinarsi?
No?
E allora prima vedi di conquistarti il tuo diritto a pizzi e lustrini, poi ne riparliamo. 😉

boxer paillettes

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