Archivio mensile:ottobre 2014

Il corpo la mente il cuore

Standard

Poi capita che ti senti stanca e incompresa e il fisico si inceppa.
Allora chiedi al medico se ti può visitare urgentemente perché sei messa male e il medico, dopo averti visitata, ti dice che sì, sei messa proprio male e, di strano, capita che in quel momento ti senti… felice.

buddha

Annunci

Il relax del weekend

Standard

Stamattina ho lavato i piedi, tagliato le unghie e tolto lo smalto senza che nessuno mi interrompesse.
Ho provato una sensazione di felice benessere.
spiaggia tropicale


No, non è vero, è solo un sogno.

In realtà, durante il taglio delle unghie, è venuto il piccolo a farmi vedere che aveva smontato due pezzi del tappetone gioco e la grande a chiedermi di fare colazione. E lo smalto non ho fatto in tempo a toglierlo perchè ero in ritardo per uscire.
fail

Il corpo che cambia

Standard

Sulla scia dei buoni propositi settembrini ho deciso di mettermi a dieta.

Niente di grave, sono ai limiti del normopeso, però avrei della zavorra accumulata negli ultimi quindici anni ed è giunto il momento di perderla: ho finito di allattare, la gestione dei bimbi si regolarizza e tra pochi mesi compio quarant’anni.
Ora o mai più.

Voglio evitare di seguire una dieta da fame e poi smettere dopo una settimana, e anche di ritrovarmi con carenze, disturbi, disfunzioni. Soprattutto non posso permettermi di indebolirmi o stancarmi.
Decido dunque di fare sul serio e di rivolgermi ad una dietista.

E’ giovane e gnocca. Il primo aspetto mi rende orgogliosa di dare una mano ai giovani ad entrare nel mondo del lavoro, il secondo aspetto funge da ulteriore stimolo.

Quando mi dice che non mi toglierà il pane e marmellata a colazione la amo già follemente.

Mi dà un piano alimentare piuttosto completo, ad eccezione dei dolci e dei grassi animali, ma posso sopravvivere.
Quello su cui insiste di più è l’attività fisica, leggera, ma costante e aerobica. Tradotto: camminare.

Rivoluziono le mie abitudini: cammino spingendo il passeggino del mattiniero la domenica all’alba, lascio l’auto per scarpinate compatibili, giochiamo a chi porta più castagne di corsa da qua a là e poi da là a qua…

Al primo controllo mensile la bella dietista mi intervista, mi pesa e mi misura con l’impedenziometro, uno strumento che calcola la composizione del tuo corpo in termini di massa grassa, massa grassa, acqua.
L’impedenziometro dice che ho messo su dei muscoli e che ho perso 4 chili di grasso.
4 chili?!?!

Non riesco a togliere dalla mia mente l’immagine di me stessa vincolata ad un girarrosto come un maiale in porchetta e il girarrosto gira e il mio grasso cola

porchetta

Pannolini lovabili

Standard

Non è un errore di battitura… lovabili perché io li ho lovvati amati molto.

Da mesi mi riprometto di raccontare un po’ meglio i pannolini lavabili. Pro e contro, secondo la mia (e solo mia) esperienza. Tenetevi forte!

Visto che gli svantaggi sono pochi parto da lì, così me la sbrigo subito.

1) L’unico svantaggio dei lavabili è che se vai in vacanza in un posto dove non hai la lavatrice, l’utilizzo è da eroi. Io non sono un’eroina e in vacanza ho usato gli usa e getta. Pazienza. C’è chi si attrezza a lavare a mano ma io sono nata stanca e non ce la posso fare.

E ora passiamo ai vantaggi.
Continua a leggere…

Tecnoillogica

Standard

Pur lavorando con la tecnologia non la amo.
O meglio: non la amo incondizionatamente, ma solo se mi rende la vita più facile e a prezzi abbordabili.

Questo è il motivo per cui non possiedo, tra gli altri, cellulari costosi o di ultima generazione.
Non avrei tempo per cercare l’app dei miei sogni, non posso permettermi di seguire desideri indotti dal mercato, ne ho già abbastanza di miei, e di solito non si risolvono con una app.

Non sono neanche una nostalgica o dietrologa, no. Semplicemente sono contenta di avere un cellulare che, oltre alle funzioni di telefono, abbia l’agenda e si connetta a internet, il resto è superfluo.
Continua a leggere…